Lasciamo che i bambini ci sorprendano

Ieri mattina, la maestra di mia figlia ha chiesto a tutti i bambini di raccontare davanti alla classe il proprio albero genealogico, che avevamo pazientemente disegnato e colorato la sera prima a casa.
Da una certa ora in poi, dal famigerato "gruppo whatsapp" iniziano a piovere messaggi a raffica. Alcune mamme, preoccupate e in uno stato d'ansia a dir poco esagerato, cominciano a chiedersi il perché ancora non sia arrivata nessuna foto o video a testimonianza del lavoro fatto in classe.
Non contente, dopo un po' iniziano a scrivere sull'altro gruppo whatsapp, quello che include anche la maestra, la quale viene tempestata di domande del tipo: " come è andata la presentazione?", " perché non ci dite nulla?" e così via.
La povera insegnante, tre una lezione e l'altra, cerca di rispondere, prima con gentilezza, " siamo in classe"...," più tardi vi invierò il video"... Poi di fronte all'insistenza di queste mamme, non può far altro che cercare di accontentarle, non fosse mai che qualche lamentela arrivasse al Direttore della scuola.
Ora, io il video quella sera l'ho guardato e sinceramente avrei preferito che quella maestra non lo avesse fatto.
Avrei preferito che gli alunni avessero avuto tutta la sua attenzione, senza doverla dividere con una fotocamera.
Avrei preferito che avessero potuto raccontare la propria famiglia senza dover per forza fare una performance da documentare e mostrare.
Avrei preferito non aver già visto tutto quanto, ancora prima che mia figlia rientrasse a casa.
Avrei preferito sapere le cose dalla sua voce anziché da un telefono e immaginarla mentre parla di me, del papà e dei nonni.
Avrei preferito che lei potesse decidere se raccontare oppure no la sua giornata a scuola.
Avrei preferito forse anche non sapere nulla, se lei avesse ritenuto di non volerne parlare.
Questa nostra mania di fotografare e immortalare ogni secondo della nostra esistenza, ormai sta contagiando anche i bambini.
Travestiamo il controllo da interessamento. Entriamo nelle loro vite togliendo spazio e libertà. La libertà di essere anche senza di noi. A prescindere da noi.
Lasciamo loro la possibilità di scegliere se e quanto farci entrare.
Lasciamoli qualcosa da raccontare.
Lasciamoli la possibilità di sorprenderci


Commenti

Post più popolari